Nasce il primo Master Universitario Italiano in Digital Marketing

Sta per partire WME il primo Master Universitario Italiano in Digital Marketing organizzato da Bizup, agenzia di web marketing e digital strategy, assieme a Unicusano, una tra le più frequentate università telematiche italiane con oltre 10.000 iscritti.

wmeI corsi e i master sono rivolti a studenti, professionisti, agenzie e manager del settore pubblico e privato, attraverso seminari in formula week-end e il primo Master Universitario Online in Digital Marketing. Il master prevede il rilascio di crediti formativi (60 CFU) e l’attribuzione di un titolo di studio post-laurea con valore legale a livello comunitario e avrà un taglio estremamente operativo.

L’iniziativa mi piace ad è il motivo principale per cui ho deciso di prenderne parte, adotterà una formula mista di videolezioni e lezioni onsite, con un corpo docente che ha maturato significative e concrete esperienze in tutte le aree che coprirà il master: web marketing, online advertising, e-commerce, social media, SEO, search marketing, project marketing e analytics.

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Perpetuamente impegnati, ma con criterio. Produttività, to-do list e obiettivi.

Viviamo movimento perpetuo, costantemente alla rincorsa di obiettivi, con to-do list che non fanno altro che crescere può capitare che alla fine della giornata si abbia l’impressione che non saremo mai in grado di finire tutto quello che c’è da fare o che non si è concluso molto.

Ci si sente come se fossero le giornate a controllare noi e non il contrario. Questa “iper-occupazione” ci distrae dagli obiettivi che hanno veramente priorità e può avere un impatto non trascurabile sul nostro stato emotivo, psicologico e fisico ripercuotendosi anche sulle nostre relazioni. Fortunatamente affrontare le cose in modo pragmatico può aiutare molto.

Tim Ellis for The Wall Street Journal

Tim Ellis for The Wall Street Journal

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La storia della fabbrica di dentifricio: dedicato a tutti coloro che risolvono problemi.

Una fabbrica di dentifricio aveva un problema: a causa del modo in cui la linea di produzione era stata costruita, a volte venivano spedite scatole vuote senza il tubo al loro interno. Persone con grande esperienza nella progettazione di linee di produzione vi possono dire quanto sia difficile far si che tutto avvenga con tempi esatti in modo che ogni singola unità prodotta sia perfetta il 100% delle volte.
Minime variazioni nell’ambiente ( che non possono essere controllate in un modo economicamente efficace ) si traducono in controlli per la garanzia della qualità che devono essere abilmente distribuiti su tutta la linea di produzione fino al supermercato per assicurarsi che i clienti non abbiano la frustrante esperienza di dover acquistare un altro prodotto.

Capendo quanto tutto questo fosse importante, il CEO della fabbrica riunì i vertici della società e visto che il proprio reparto di ingegneria era già molto carico di lavoro, decisero di assumere una società di ingegneria esterna per risolvere il loro problema delle confezioni vuote.

Il progetto seguì rigidamente la procedura: budget e sponsor del progetto assegnati, richiesta di approvazione, fornitori esterni selezionati e sei mesi ( e 8 milioni di dollari ) dopo una soluzione fantastica era pronta: in tempo, in budget, di alta qualità e con tutte le persone coinvolte nel progetto estremamente gratificate del lavoro svolto.
Il problema era stato risolto con bilance di alta precisione che facevano suonare una sirena di allarme ogni volta che una scatola di dentifricio presente sul nastro era meno pesante di quanto avrebbe dovuto. La linea di produzione si fermava, qualcuno doveva andare sull’impianto a tirare via la scatola difettosa e quindi premere un altro tasto per riavviare la linea.

Poco tempo dopo , l’amministratore delegato decise di date uno sguardo al ROI del progetto e i risultati erano sorprendenti!
Nessuna scatola vuota era mai uscita dalla fabbrica dopo l’installazione delle bilance. Pochissimi reclami dei clienti e quote di mercato guadagnate. “Sono stati soldi soldi spesi bene!”, ha detto, prima di guardare da vicino le altre statistiche nel report.

Il numero di scatole difettose raccolte dalle bilance era a 0 dopo tre settimane di uso della nuova linea produzione. Com’era possibile? Sarebbero dovute essere almeno una dozzina al giorno,  forse c’era qualcosa di sbagliato con il report. Il CEO inoltrò una segnalazione per verificare anomalie, e, dopo alcune indagini, gli ingegneri confermarono che le statistiche di quei report erano corrette. Le bilance non stavano trovando alcun difetto nelle scatole che esaminavano, in quel punto del nastro trasportatore arrivavano tutte confezioni complete.

Perplesso, il CEO risale la linea di produzione fino al punto in cui erano state installate le bilance di precisione. Pochi metri prima della bilancia, un ventilatore da scrivania da 20$ soffiava via dal nastro eventuali confezioni vuote in un bidone. Sempre più perplesso, il CEO chiese spiegazioni ad uno degli operai che gli dice : “Ah, quello … uno dei ragazzi lo ha messo lì perche si era stufato di dover salire sul nastro ogni volta che la sirena suonava!”.

8 milioni di dollari contro 20. Soldi ben spesi?

Dedicato a tutti coloro che risolvono problemi, ad un 2014 di soluzioni brillanti e con qualche post in più. Buon anno!

Fonte originale della storia: Short story for engineers

Stamplay among top seed stage startup at Seedcamp Week

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There is also Stamplay among the startups that will participate in the Seedcamp Week to be held in Berlin. It is the only Italian company selected by the most important European accelerator, which includes partners of the largest venture capital funds in the old continent.

During the event, the startups will be evaluated by a large group of mentors, angel investors and venture capitalists, who will decide which companies will be admitted to the next acceleration program that will begin in London on May, 20.

Stamplay, founded by Nicola Mattina and Giuliano Iacobelli, is developing a platform that allows designers and advertising agencies to create web applications without the need to know a programming language or to deal with all the other technical aspects related to production and server administration.

«Every day, designers and agencies outsource software development to create communication and marketing projects. It is a slow, expensive and risky process. For this reason – said Nicola Mattina – we decided to create a solution that enables designers to create a web application with the same ease and speed with which today you create a content site. Stamplay is like a box of Lego bricks with which creative professionals can focus on what matters to brands, rather than on the limitations imposed by technology and budget».

«We are very pleased to have been selected by the team of Seedcamp»,  said Giuliano Iacobelli. «We see this as a valuable opportunity to continue our process of internationalization of our business. Our goal is to build the leading company in the market segment of Web Development as a Service, developing the business globally and maintaining the software production in Italy, where there are excellent professionals that too often underestimated and struggling to find the right recognition».

Founded in August 2012, Stamplay was initially financed by friends and family. Currently the team is composed of the founders and three software engineers. Carlo Fornaro and Lorenzo Barbantini Scanni are in the advisory board.

My Mini-Seedcamp Experience with Stamplay

seedcampStamplay attended Mini-Seedcamp in Kiev this week. It was a great experience. In an event like this you meet a lot of mentors with various degrees of experience and knowledge all packed in a half day.

I’m always amazed at how much time it takes to create a seemingly simple 3-minute presentation. I’m sharing mine with you, so that you can see how we managed to pack all the most relevant information about problem, product, market and revenue model in this very short presentation.  (Unfortunately the cameramen was not so experienced in shooting video with an iPhone)

Many good ideas there were and teams are always very friendly in this kind of events.  Finally, though, it was our turn.  I walked in, I gave our pitch, and we answered few questions. Mentors got perfectly the point so their comments were more advices than real questions and this is a sign that the presentation was pretty clear.

This is not our first networking event or european level pitch competition but is always useful to validate your product with different mindsets. We came home with great feedback and pretty confident that we have been shortlisted for the Seedcamp week in Berlin.

Stay tuned in the next few weeks for some exciting updates from us!
To all the teams and mentors we met at Seedcamp, it was nice meeting you all and hope we can keep in touch. Also, thanks to the organizer Philipp. And of course good luck to other cool startup like Advice wallet, Skwibl, Attendify, Petcube and Endorphin

Appunti per pianificare il lancio della vostra startup: le basi.

The-launch-of-Bulgarian-startup-ecosystem

E così dopo giorni, settimane e mesi passati a lavorare insieme al team il tuo prodotto sembra avere un senso, credi di aver correttamente validato l’idea e hai iniziato ad muoverti per portarla sul mercato. E’ ora di pianificare il lancio. Ottimo, questa è la fase in cui facilmente ci si fa incantare dall’illusione che basta “semplicemente” cercare di far scrivere post su di voi su blog di settore, condividere la notizia tramite gruppi di Facebook e il supporto di amici e fare qualche piccola campagna e la parola comincerà a diffondersi viralmente in tutto il web!

Sembra facile no? Niente di più sbagliato. Ho visto lanciare numerose volte diversi prodotti con approcci più o meno pianificati e studiati ma a meno che non si disponga di un enorme budget da investire sul marketing (che non è sempre una garanzia ma di certo aiuta) i risultati non sono mai certi. Figuriamoci se questa attività viene fatta sulla base dell’illusione che una volta sparsa la voce il vostro prodotto è così figo che tutti lo vorranno e si venderà da solo.

Lavorando a Stamplay ci stiamo scervellando per uscire gradualmente dallo stealth mode e di enormi budget per il marketing non ce n’è neanche l’ombra. Quindi ho cercato di buttare giù una lista di tutti i canali e le attività utili che possono supportare la propagazione del vostro messaggio in giro per la rete. Cominciamo da alcune attività di base.

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