Internet. Il termine per eccellenza al quale è possibile avvicinare un incredibile numero di parole (con significati diversi tra loro) mantenendo vera la proposizione così creata.
Internet è Informazione.
Internet è Comunicazione.
Internet è Condivisione.
Internet è Confronto.
Internet è Innovazione.
Internet è Opportunità.
Potrei andare avanti ancora per molto ma è proprio di quest’ultima accezione che vi voglio parlare, opportunità.
In un precedente post ho parlato del valore della partecipazione attiva in rete e di come questa possa offrire grandi possibilità per chi vuole condividere e confrontarsi sulle proprie idee, arricchire le proprie conoscenze e stabilire nuove relazioni. Internet è in grado di regalare molto di più.
Internet come abilitatore al cambiamento:
Come correttamente osservava Marco Montemagno al ToscanaLab, in uno scenario come quello italiano in cui il sistema politico e sociale non sembrano favorire minimamente il cambiamento, Internet si pone con un perfetto abilitatore per chi vuole migliorare la propria condizione, svincolandolo dall’altrimenti inevitabile attesa che qualcosa si muova nel nostro paese.
La rete da la possibilità di pensare in nuovi modi la propria carriera, tipicamente per quasi ogni universitario terminati gli studi l’unica via possibile era quella di andare a lavorare in un azienda, oggi invece partendo da una semplice idea è possibile crearla azienda.
Internet ha abbattuto le barriere di ingresso di fronte alle quali ci si trovava nel momento in cui si voleva creare la propria impresa, avviare una Startup su web oggi è molto più facile e molto più economico di quanto non lo fosse in passato.
Questo è uno dei motivi principali per cui ogni cittadino dovrebbe avere la banda larga dentro casa, cosa che in Finlandia è diventato recentemente un diritto civile. Permettere a chiunque di avere accesso alla rete in banda larga non solo genera un immensa opportunità a chi vuole fare impresa sul web ma porta anche benefici al paese stesso per via del’ impatto economico, culturale e sociale che ogni nuova startup porta con se.
Startup in Italia:
Si sente spesso dire che in Italia non c’è ecosistema per fare una startup, la mia impressione però è che le cose si stiano muovendo, sempre più frequentemente si sente parlare di Venture Capital, nascono nuove iniziative ed eventi che favoriscono l’avvio e la creazione di startup (Working Capital, Startup Master, Innovation Lab, Startup Weekend), le università stanno cominciando a trasmettere di più questo tipo di cultura all’interno delle proprie aule.
Se avete un idea il mio consiglio è quello di coltivarla e di portarla avanti, indipendentemente dalla portata del vostro progetto, che sia globale o locale le possibilità ci sono, innumerevoli fattori possono determinare il successo o meno di una startup ma sicuramente un aspetto fondamentale è la passione che viene messa nel realizzarla.
Internet ha dato vita a storie di successo italiane che hanno avuto impatto globale come Venere, JobRapido e Vitaminic, ma anche a singole persone come Erik Luca che dal piccolo e cablatissimo comune di Bardi esegue il restauro di affettatrici Berkel al mondo che grazie al web ha avuto modo di crearsi un attività tanto solida quanto proficua.
Tempo fa, passando in un piccolo centro abitato ho detto: “non riuscirei a stare in un posto simile, il pensiero di non avere Internet mi fa stare male!” è seguita una saccente risposta, orgoglisamente analogica, che ha suonato esattamente così “Vuol dire che sei dipendente!”.
Adesso non mi resta che aspettare l’inevitabile giorno in cui comprenderanno il web e tutti i suoi benefici..
Vi lascio con questo intervento di Marco Montemagno, riflessioni su luoghi comuni e opportunità di Internet, consiglio a tutti di vederlo, è stato fatto allo IAB Forum del 2007 ma nonostante siano passati tre anni da allora ci sono ancora moltissimi aspetti attualissimi.
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