I checkin fatti con Foursquare sono 5 volte di più di quelli di Facebook

Riporto con molto piacere una notizia trovata su BusinessInsider.com, dopo circa due mesi dal lancio di Facebook Places in USA, da quanto risulta da questa classifica di dati raccolti nell’ultimo mese, Foursquare tiene ancora saldamente il comando nel mondo dei check-in.

Il team che ha eseguito questo monitoraggio si è preoccupato di analizzare una volta a settimana le statistiche inerenti al numero di persone che avevano condiviso la loro posizione in tre popolari ristoranti di New York nel distretto di Flatiron (23rd and Fifth Ave.). Di questi, Shake Shack è in particolare il classico tipo di locale in cui le persone tendono a fare il checkin, molto in voga e continuamente soldout è una location perfetta per comunicare al proprio network che si sta facendo qualcosa di “trendy”.

Nonostante l’enorme vantaggio in termini di userbase di Facebook, fino ad oggi questo non è riuscito a battere Foursquare. Ogni settimana per le ultime quattro settimane i checkin eseguiti con il gioco di Dennis Crowley sono stati di media ben cinque volte superiori rispetto a quelli di Facebook.

Il confronto è rappresentato graficamente nell’immagine sottostante in cui sono stati conteggiati i checkin per ogni settimana sui tre ristoranti, i valori sono stati presi tramite le pagine delle venue per Foursquare e dalla sezione info dei luoghi in questione tramite la funzione Places (in Italia si chiama Luoghi) dell’applicazione per iPhone di Facebook.

Questo dimostra abbastanza chiaramente che in Facebook l’assenza di dinamiche di gaming e di uno scopo vero e proprio per l’utente motiva molto meno al check-in, Naveen (il co-founder di Foursquare) me ne parlò abbastanza chiaramente qualche tempo fa, la loro prima preoccupazione fu quella di dare un motivo agli utenti per fare Checkin, condividere Tips e completare i To-Do e al momento sembra essere la strada giusta da seguire.

In casa Facebook non se ne sono occupati in prima persona hanno delegato a terzi lo sviluppo di giochi che si appoggino sulle loro API, per me Foursquare (ma anche Gowalla) continua ad essere il miglior sistema per condividere la mia posizione: ci gioco con la mia cerchia di contatti più stretti e quando voglio aumentare la visibiltà della mia attività, condivido su Facebook o Twitter con il cross-posting del mio checkin.

Chissà a Palo Alto cosa ne pensano, anche la vicenda del presunto brevetto sulla geolocalizzazione depositato nel 2007 prima della creazione di Foursquare sembra essere finita, anzi Dennis aveva già pensato a tutto con Dodgeball prima del 2005. La sfida tra Davide e Golia continua..

Update:

Noto dai commenti che  in molti hanno l’impressione che io veda Foursquare e Facebook in diretta competizione. In effetti da questo articolo si può avere questa percezione se non si ha avuto modo di dare un occhiata ad alcuni  post precedenti in cui io per primo avevo escluso un conflitto diretto tra le due piattaforme. Mi è interessato dare voce a questo confronto in virtù del fatto che tantissimi blogger e appassionati di social media avevano dato per spacciato Foursquare visto l’avvento di FB Places :)

  • http://www.mobnotes.com ginomi

    Mhh… Sono molto scettico su studi di questo tipo. L’unica metrica per Foursquare è il numero di check-ins, mentre per Facebook Places (ma anche “altri”) le metriche da considerare sono molte (e di natura più social).

    Voglio dire, con Foursquare il checkin è il fine (ed anche l’unica azione che posso fare, verso cui vengo guidato in modo diretto), mentre con FB Places (che è ancora molto acerbo, sia detto) il check-in è parte di un esperienza sociale ben più ampia.

    Nella nostra esperienza con Mobnotes, vediamo che le azioni più frequenti tra gli utenti sono i messaggi e i commenti (su luoghi, eventi e check-ins). Voglio dire che per un singolo check-in si sviluppa una conversazione “local” con fattore moltiplicativo x30;

    Vorrei vedere una statistica tra 4SQ e FB Places circa il numero di azioni “totali” di un utente, e soprattutto mi piacerebbe misurare il tempo medio (e frequenza) delle sessioni.

    my 2 cents,

    Gino

  • http://twitter.com/MirkoBonadei Mirko Bonadei

    Ottimo spunto di discussione Giuliano.
    Secondo me, Facebook non punta sul diventare il Re dei Social Network basati sui Check In, soprattutto perchè deve fare i conti con 500 Milioni di utenti, tra i quali ci sono si degli early adopters, ma questi sono la minor parte. Ecco perchè la cosa secondo me verrà introdotta con il contagocce, senza tanta fretta di “fare fuori” FourSquare. Anche perchè Facebook è una cosa e FouSquare è un’altra, ci potrà essere anche la convergenza classica dei Social Network, ma Facebook deve andare piano per non bruciarsi (è il prezzo da pagare per una userbase così ampia, ma abituata ad un prodotto diverso da un Location Based Service).

    Per quanto riguarda le dinamiche di gaming, sono fondamentali. Non c’è dubbio, sto riflettendo molto su un possibile progetto, ed anche per me, la dinamica di gaming conta parecchio.

  • http://twitter.com/jul_x Paolo Ratto

    Ottimo articolo Giuliano. Alcune considerazioni importanti sul fenomeno (mi ritengo molto d’accordo con le consideazioni di Mirko):

    - sicuramente la componente “gaming” è ciò che ha dato valore aggiunto a Foursquare e lo ha trasformato in una sorta di status symbol, soprattutto tra gli early adopters. Places (per il momento) non ce l’ha.

    - Facebook non ha alcuna fretta di accelerare il processo di “massificazione” della geolocalizzazione. Anzi a mio avviso la strate gia del “1 passo alla volta” si rivelerà azzeccatissima, avendo a che fare con un pubblico talmente grande ed eterogeneo che la geolocalizzazione non risulta essere una priorità. Insomma a mio avviso non deve inseguire Foursquare ma può permettersi di perseguire, con calma, i suoi obiettivi per confermarsi social network universale.

    - insomma io per ora non vedo Places e Foursquare in competizione. Naturalmente attendiamo le evoluzioni e soprattutto di comprendere se veramente la geolocalizzazione rappresenta il futuro del social network.

    Saluti.

    Paolo Ratto

  • http://twitter.com/nOwMediaOnLine NowMedia.it

    Ciao Giuliano, spunto davvero interessante. Personalmente credo che, almeno per adesso, Foursquare sia assolutamente superiore a Places, e gli attuali utenti 4sq non sentiranno la necessità e soprattutto il vantaggio di passare a Places, in quanto non c’è nessn tipo di valore aggiunto, anzi.L’aspetto gaming è certamente essenziale (e Places ne è privo), sebbene non sufficiente a lungo temine per affermare un servizio social di ampio respiro. Come già detto in alcuni articoli, stiamo vivendo un momento in cui ogni LBS nato fornisce una “diversa” esperienza di utilizzo:Foursquare (soprattutto Gaming & Tips)Gowalla (soprattutto “Touring”)ShopKick e CheckPoints (soprattutto Commercial)…Places per adesso è solo Social, ma un po’ fine a sé stesso. Te che ne pensi?Forse alla fine ne rimarrà solo uno, forse ci saranno più filoni, sicuramente ne riparleremo molto.A presto!

  • http://www.facebook.com/gmasili.redomino Giuseppe Redomino Masili

    molto interessante. Mi sembra però un errore paragonare FourSquare a Facebook Luoghi.
    In comune hanno la geolocalizzazione e il check-in, ma il target è molto differente.

    Facebook luoghi nel momento in cui sarà possibile abbinarlo alla fanpage ufficiale diventerà
    interessante, soprattutto se verranno studiate attività di Marketing nei punti vendita del cliente.

    Foursquare deve attendere la diffusione dei telefoni di ultima generazione, pochi anni ancora.

  • http://giulianoiacobelli.com Giuliano Iacobelli

    Ciao Giuseppe,

    si hai ragione in effetti sull’articolo non sono chiarissimo in merito al “conflitto” tra 4sq e facebook perchè ne avevo parlato in due post fa (http://www.giulianoiacobelli.com/social-media/facebook-places-cinque-giorni-dopo), e io per primo avevo escluso un conflitto diretto tra le due piattaforme. Però ci tenevo ad evidenziare questo confronto in virtù del fatto che tantissimi blogger e appassionati di social media avevano dato per spacciato Foursquare visto l’avvento di FB Places :)

  • http://giulianoiacobelli.com Giuliano Iacobelli

    Ciao Paolo,

    perdona il ritardo, come rispondevo anche a Giuseppe in effetti sull’articolo non sono chiarissimo in merito al “conflitto” tra 4sq e facebook. Ne avevo parlato in due post fa (http://www.giulianoiacobelli.com/social-media/facebook-places-cinque-giorni-dopo), e io per primo avevo escluso un conflitto diretto tra le due piattaforme. Però ci tenevo ad evidenziare questo confronto in virtù del fatto che tantissimi blogger e appassionati di social media avevano dato per spacciato Foursquare visto l’avvento di FB Places :)

    Sulle altre tue osservazioni e la non fretta di massificare la geolocalizzazione da parte di FB sono pienamente d’accordo; da sempre l’utenza di facebook è restia a cambiamenti improvvisi.

    Giuliano

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