Notifiche Push per i nostri cinguettii e Twitter continua ad evolvere

Non appena ho letto che le notifiche push per il client ufficiale di Twitter per iPhone sono ufficialmente in arrivo, il mio primo pensiero è stato, WhatsApp ha i giorni contati. WhatsApp è un’ applicazione mobile che permette di risparmiare sui costi degli sms e scambiarsi messaggi di testo via rete, questi ci vengono segnalati con delle notifiche analoghe a quelle che si hanno quando si riceve un sms.

Rip SMS?

Ragionando qualche secondo di più, ho realizzato che dietro questa apparentemente frivola folgorazione c’è qualcosina in più, il poter comunicare con i propri contatti in modo istantaneo e a costi pressoché nulli con logiche e dinamiche molto più vicine a quelle degli SMS, così com’è stato per WhatsApp, potrà dare un contributo enorme e una nuova spinta alla crescita di Twitter permettendogli di conquistare una nuovo considerevole bacino di utenze.
Vedere visualizzata una notifica push per ogni DM che riceviamo rende il nuovo client cinguettante un immediato competitor del servizio di SMS, con il vantaggio di essere più comodo perché rende possibile scrivere a contatti di si potrebbe non avere il numero o la mail salvata, più potente perché una conversazione tra più di due utenti via sms non è possibile, più bello perché è Twitter :)

Un maggiore shift verso il realtime

La cosa bella è che le potenziali nuove possibilità di Twitter con l’aggiunta di queste notifiche non si fermano qui. Certo, molto dipende da come queste notifiche saranno effettivamente implementate ma sembra probabile che sarà possibile scegliere di ricevere le notifiche live nel caso di mentions, messaggi privati e utenti specifici.

Gli sviluppi e gli scenari sono molti e varieranno in base alla tipologia di utente, penso che una funzione come questa renderà felici sia gli utenti che lo usano per comunicare in modo attivo con i loro contatti tra loro sia coloro che tendono a fare un consumo passivo delle notizie che scorrono nelle loro timeline. Una cosa è certa, questa introduzione sposta ancora di più verso il realtime il modo di consumare le informazioni del proprio stream e le proprie conversazioni, consiglio a tutti un minimo di policy personale nel decidere quali notifiche ricevere, il pericolo di restare sommersi di messaggi con conseguente incapacità di gestirli è dietro l’angolo.

Timeline segmentate

In compenso posso facilmente immaginare un uso sapiente di questa nuova funzione suddividendo e organizzando le notifiche che riceviamo via Twitter sui vari dispositivi a nostra disposizione, potremmo decidere di ricevere quelle inerenti al lavoro sul nostro telefono aziendale, quelli inerenti a news, intrattenimento e lifestyle sul nostro iPad e infine quelli del nostro network di amici più stretti sul nostro iPhone personale.

Twitter ha ancora moltissimi margini di crescita e di miglioramento dei suoi servizi, questo è un ulteriore passo verso uno strumento di comunicazione sempre più completo che allo stesso tempo riesce a mantenersi semplice ed essenziale, e mentre attendo impazientemente questo aggiornamento penso all’impatto che potranno avere queste notifiche quando saranno correlate anche alla posizione geografica dell’utente. Voi cosa ne pensate? Quali altri scenari pensate si concretizzeranno? Manterrete un approccio conservatore e SMS oriented o vi lancerete in questa nuova possiblità offerta?

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About Giuliano

An entrepreneur and software engineer who loves internet products. PR and Influencer by nature. Part-time professor. 8 years of experience in project management and software development. I had the opportunity to delve into several specialties: project management, product management, customer development and online communication. I'm now 24/7 committed on Stamplay, a startup I co-founded that will be a life changer for every web designer on earth.

  • Anonymous

    In effetti pensavo la stessa cosa. Io spesso (quasi sempre direi con i contatti amici un pò più addicted), scambio messaggi via DM o Tweet pubblici. In effetti la rapidità di composizione è la stessa, ma il tweet ha un vantaggio enorme: la lettura è cross device. Mi spiego: se ho dimenticato il cellulare a casa, gli SMS non lo ricevo, mentre un tweet posso riceverlo via email, notifica su device o direttamente sul web.

  • anto

    Pare che però ancora non sia attivo come servizio

  • Giuliano

    sì questo è un vantaggio che in effetti non ho sottolineato in modo esplicito, puoi arrivare anche ad usufruire del servizio da qualsiasi parte del mondo con l’operatore locale salutando gli SMS in roaming che costano 1 euro l’uno! sembra quasi di portare gli Sms in cloud, come fosse un servizio di Google :)

  • Giuliano

    Ciao Antonio,

    no al momento e’ stato solo annunciato, per alcuni difetti della versione ufficiale per iPad rilasciata da poco a molti utenti e’ uscito il popup che si vede nell’immagine. Twitter ha poi confermato la notizia, pero dobbiamo aspettare il rilascio dell’update dell’applicazione. :)

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