Social Search: Bing lancia la sua nuova profonda integrazione Facebook

Ogni giorno centinaia di milioni di iscritti ai social network condividono online contenuti e opinioni sulle cose che fanno in giro, esprimendosi sulla qualità di un pranzo al ristorante, di un film visto al cinema o di una canzone da poco scaricata. Queste informazioni, utili per affinare una ricerca online con i consigli dei propri amici, sono visibili negli aggiornamenti di stato dei social network, ma rimangono inaccessibili nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca. Finalmente al lancio un integrazione di cui si era parlato molto tempo fa, ovvero quella tra Facebook e Bing. Il motore di ricerca di Microsoft è infatti sul punto di mostrarci i suoi risultati legati alle informazioni del social graph di Facebook, una partnership tra due titani del web che sfida apertamente l’iniziativa del +1 di Google.

Dalle dichiarazioni di MicrosoftLe migliori scelte non sono alimentate solo dai fatti, richiedono le opinioni e le emozioni dei tuoi amici. La ricerca va oltre una il semplice trovare un informazione di interesse basata sui fatti bensì confrontandoli e combinando i risultati con le opinioni della tua cerchia di persone fidate e con l’IQ collettivo del web”  gli utenti si fanno spesso influenzare dai “like” dei propri amici e avere questa informazione integrata nei risultati può aiutarli nelle loro decisioni.

Bing permetterà di visualizzare quali contenuti e siti sono piaciuti ai tuoi amici di Facebook (con tanto ti thumbnail accanto al risultato in questione). Ma non sono solo gli amici a poterci aiutare nel trovare le informazioni che cerchiamo, c’è anche un altra importante ricchezza da cui attingere, tutti gli altri utenti del web. Se infatti i tuoi amici non hanno molta conoscenza con gli argomenti di cui siamo interessati a scoprire di più, è il cosidetto IQ collettivo del web che può supportarci, una ricerca che potrebbe essere definita in “crowdsourcing” Bing mostrerà i “like” collettivi relativi ai trending topic, articoli e pagine pubbliche di Facebook per scovare i contenuti più popolari della rete sociale numero uno al mondo.

Si stima che il 4% delle ricerche online siano effettuate per trovare informazioni sulle persone che si conoscono. La maggior parte dei motori di ricerca, però, dà a tutti le stesse risposte e non le filtra in base alla propria rete di conoscenze al di qua dello schermo.  Con la funzione Facebook Profile Result, Bing sarà anche in condizione di fare il suo crawl sui profili presenti sul gigante blu di Palo Alto, infatti leggendo quello che è stato pubblicato sul loro blog quando le persone cercheranno qualuno in particolare sul motore di ricerca, Bing provvederà a fornire informazioni più approfondite nei suoi risultati come il luogo in cui vive, la posizione lavorativa e così vita per aiutare gli utenti a trovare le persone che cercano molto più in fretta. Questo consente di restringere da subito la ricerca e di trovare la persona giusta. Il sistema consente di aggiungere il contatto trovato come amico direttamente da Bing o di inviare, sempre dal motore di ricerca, un messaggio sul social network. Google tutto questo non può farlo dal momento che Facebook non glielo permette.

Microsoft ha sempre mantenuto degli ottimi rapporti con il signor Zuckerberg ed è stata anche una dei primi investitori nel social network più conosciuto della rete, motivo per cui Bing può raggiungere livelli di integrazione pressochè illimitata che nessun altro può permettersi. Altre interessanti feature annunciate includono lo share di shopping list e strumenti per la pianificazione di viaggi che aiuteranno i gruppi di amici a condividere informazioni sui biglietti aerei e trovare insieme l’offerta migliore.

Non credo sia una cosa eccessivamente audace ammettere che le nuove capacità di ricerca di Bing andranno ad avere un forte impatto nel settore della ricerca, in particolare di quella sociale. Fino ad oggi si è sempre solo usufruito di strumenti di intelligenza artificiale e machine learning per poter filtrare quali delle miliardi di pagine del web potevano essere più rilevanti per la nostra ricerca. Con questa mossa, Bing ha accesso a qualcosa di ben più prezioso che è la conoscenza di chi sono i tuoi amici e di cosa gli piace.
Ma quali potrebbero essere gli effetti più evidenti ed immediati a seguito di questa notizia:

  • La più grande invenzione di Google è stato essere in grado di servire all’utente il risultato più rilevante con il famigerato Page rank, ovvero con l’assunzione che una pagina web con un largo numero di link che puntano ad essa poteva essere più interessante di un altra che ne aveva meno. Ora che Bing può darci risultati basandosi su informazioni strutturate in modo completamente diverso.
  • Le aziende dovranno concentrarsi sul creare delle ottime esperienze e trovate per i propri clienti perchè quando questi andranno a cercare informazioni su un film, un viaggio o un oggetto da comprare saranno i consigli e i like degli amici ad avere più voce in capitolo. Motivo per cui se avete lanciato un store online che non è “Piaciuto” a nessuno probabilmente correrete il rischio di perdere moltissima visibilità all’interno del motore di ricerca.
  • Non sarà gradito dai più ma è importante per tutti rivisitare e ripensare le proprie impostazioni di privacy su Facebook, i due partner hanno infatti dichiarato apertamente che gli utenti potranno decidere liberamente cosa rendere a disposizione del crawler di Bing. Vuoi evitare che i tuoi amici si rendano conto che sei un fan di Maria de Filippi? Forse è il caso che che controlli i tuoi Settings della privacy adesso ;)
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About Giuliano

An entrepreneur and software engineer who loves internet products. PR and Influencer by nature. Part-time professor. 8 years of experience in project management and software development. I had the opportunity to delve into several specialties: project management, product management, customer development and online communication. I'm now 24/7 committed on Stamplay, a startup I co-founded that will be a life changer for every web designer on earth.