Twitter monetizza in modo ingegnoso, ma…

Ad Aprile scorso Twitter ha presentato la sua stretegia di monetizzazione, ovvero la possibilità di promuovere i Tweet e i Trend. Ma cos’è esattamente un Promoted Tweet? Un promoted tweet è un tweet ordinario che l’attività o l’organizzazione che lo ha pubblicato vuole mettere in evidenza per ottenere maggiore visibilità. Questi tweet pubblicizzati vengono visualizzati in cima alla pagina di risultato di una ricerca, questi sono chiaramente riconoscibili da un etichetta alla loro base che sottolinea il fatto che sono Tweet pubblicizzati, per ogni pagina di search result viene visualizzato un solo tweet sponsorizzato.

I Promoted Trends sono concettualmente molto vicini a questi, lanciati da pochi giorni, consento alle attività di apparire in coda ai trend popolari di Twitter (i Trending Topics, ovvero i termini di cui si parla di più in quel momento all’interno della Twittersfera), sempre etichettati come “sponsorizzati”.

Pete Cashmore, CEO di Mashable, li ha definiti “ingegnosi” e sono totalmente d’accordo, questa via di apertura all’advertising di Twitter è molto poco invasiva nei confronti degli utenti che in questo modo non si vedono invasi da banner pubblicitari e vengono esposti agli ads solo quando cercano parole rilevanti ed interenti per l’ argomento sponsorizzato.

Ma veniamo ora ad un punto importante che ho notato riguardo a questi servizi di Twitter. I Promoted Tweets e i Promoted Trends sono integrati nella piattaforma web di Twitter, ovvero sono visibili agli utenti che usano il servizio con il proprio browser collegandosi al sito twitter.com e a breve anche per gli utenti delle applicazioni mobili ufficiali. Questo credo sia un punto da tenere in considerazione, perchè dando una rapida occhiata allo stream dei tweet che seguo quelli che trasmettono i propri messaggi via Web sono ben pochi!

Un Promoted Trend visibile in questi giorni riguarda il prossimo film della Disnay Pixar, Toy Story 3, e se proviamo a cercare il termine visualizziamo anche il Promoted Twitter di @DisneyPixar , ma se usiamo uno dei tanti client o servizi che permettono di gestire in modo più pratico il nostro account twitter? Ho provato quindi i più popolari HootSuite, Tweetdeck e Seesmic, il risultato è stato lo stesso per tutti, se effettuo una ricerca con la stringa “Toy Story 3″ vengono mostrati tutti gli ultimi tweet pubblicati che contengono quel termine ma del promoted tweet non vi è traccia..

Un’analisi spicciola la media degli utenti che twittano via web, ovvero con il proprio browser da twitter.com, sono meno del 10%, al più presto cercheró dati più precisi e affidabili, ma da questo la considerazione da fare è ovvia.. quanto conviene pagare per un promoted tweet se poi l’effettiva esposizione attuale è ridotta meno di un decimo del totale delle utenze di Twitter?

a voi opinioni e commenti, o eventuali segnalazioni di aspetti non trattati che possano completare questo argomento…

Piccolo update, ciliegina sulla torta, anche nei risultati di ricerca effettuati su search.twitter.com e non c’è la minima traccia di Promoted Tweets e Promoted Trends, ma credo sia più una questione di giorni prima di vederli attivi anche lì.

[Update 20/06/2010] Ho trovato qualche informazione un po’ più fondata inerente al numero di utenti che twitta via web, Biz Stone (co-fondatore di Twitter) ha rivelato che il 14 Aprile durante la Twitter’s Chirp Conference per sviluppatori che un quarto di tutto il traffico viene da Twitter .com, il rimanente 75% del traffico e’ invece generato da terze parti come appunto TweetDeck, Twitterrific, Echofon, Hootsuite e cosi via. Quindi continuo ad avere forti dubbi sull’ effettivo potenziale visibilità, e quindi effettivo ritorno, possono avere dei Promoted Tweet finchè le terze parti non li integreranno.

Hootsuite

Seesmic

TweetDeck