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Foursquare e la sua nuova pagina per i Business
Scritto da Giuliano in foursquare, Location Based Service, Social Media il 12 gennaio 2011
Finalmente ho modo di tornare a parlare un po’ di quella parte di mondo dei Social Media che tanto mi piace! Infatti Foursquare ha aggiornato completamente la sua pagina dedicata alle attività commerciali, Foursquare for Business. La nuova pagina rinnovata non ha più solo indicazioni inerenti alla dashboard per commercianti con metriche e statistiche, adesso contiene informazioni e guide su come poter beneficiare di tutti i potenziali vantaggi che la piattaforma di Dennis Crowley ha da offrire.
Già da questa estate ero rimasto incantato da tutti i potenziali sviluppi che una simile piattaforma avrebbe potuto avere parlandone qui. Foursquare con il tempo è maturato e cresciuto (superati i 5 milioni di utenti) e si concentra sul fronte business .
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Un check-in per domarli tutti. Gowalla 3!
Scritto da Giuliano in Location Based Service, Social Media il 3 dicembre 2010

Si, ho visto la saga del signore degli anelli. No, non sono assolutamente un fan sfegatato della trilogia e tantomeno del libro, ma penso che la sentenza calzi bene il nuovo passo fatto da Gowalla.
Nell’ultimo anno e mezzo, con l’esplosione dei servizi geolocal-oriented, il check-in è diventato il minimo comune denominatore per chiunque volesse entrare in questa partita. Per gli utenti di questi servizi la semplice presenza in un luogo, si traduceva in un numero di checkin da eseguire tramite il proprio smartphone pari al numero di geo-social network a cui si era iscritti. E così fu geo-fatica.
Il palcoscenico ha continuato a popolarsi con nuovi attori e il rischio di perdere il controllo, o meglio, tenersi stretti solo la geosocial realtà a cui si era più legati e abbandonare gli altri, era decisamente vicino. Alcuni servizi come FootFeed o Check.in si sono proposti come gateway per un checkin unico ma non sembravano essere così efficaci e ben fatte da risolvere il problema.
La nuova versione di Gowalla, la 3.0, ha come obiettivo principale quello di rendere il checkin facile, immediato e sopratutto cross-platform. Un checkin unificato. Il pulsante del checkin è a disposizione da qualunque sezione dell’app essendo stato spostato sulla tabbar e già questa a mio avviso è un eccellente soluzione dal punto di vista della user interaction. Gowalla 3.0 è così gentile da trovarci da suggerirci automaticamente il luogo in cui stiamo per notificare la nostra presenza, e a sentire la compagnia di Josh Williams nell’ 80% dei casi il suggerimento è corretto (ma da quel poco che ho sperimentato credo sia inversamente proporzionale al numero di venue in cui si è soliti fare checkin nella zona in cui ci troviamo).
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Avviso ai sindaci: E’ arrivato Foursquare 2.0!
Scritto da Giuliano in Internet, Location Based Service, Social Media, Social Media Marketing il 21 settembre 2010
Avviso a tutti i sindaci, correte sul vostro AppStore ed eseguite l’aggiornamento! Foursquare il geosocial tool che aiuta le persone a collezionare e condividere le esperienze del mondo reale è uscito in una nuova versione fiammante ricca di nuove features. Era un po’ che Dannis Crowley & Co ci stavano lavorando e questi nuovi update sembrano un significativo step in avanti dell’ormai celeberrima startup di New York.
TO-DO e Tips separati:
Una delle cose più evidenti della nuova versione di Foursquare per iPhone è la separazione di Tips e To-Do, ognuno adesso ha la sua vista dedicata con rispettivo pulsante sulla Tab bar. In questo modo l’accesso alla lista di cose da provare è più semplice ed immediato e per Foursquare sarà più facile aiutare i propri utenti a ricordare le esperienze da fare che sono state aggiunte alla lista in occasione di qualche Tip interessante saltato fuori dopo un check-in. Questo consente di portare molto di più l’attenzione dell’utente in questa sezione facendo diventare l’app mobile un perfetto supporto per tenere traccia dei posti in cui vuole andare e le esperienze che vuole provare.
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A tu per tu con il co-founder di Foursquare, Naveen Selvadurai
Scritto da Giuliano in Location Based Service, Social Media, startup il 21 settembre 2010
Ieri ho avuto la fortuna di anticipare il World Wide Apps organizzato da Working Capital e di incontrare ad un aperitivo all’ambasciata americana Naveen Selvadurai il co-founder di Foursquare. Insieme a lui era presente anche Dina Kaplan co-founder di Blip TV. Sebbene l’incontro si sia svolto attorno ad un imponente tavolo in mogano tale da sembrare una riunione del G8 l’evento si è svolto con toni decisamente informali e i due ospiti si sono prestati alle domande di tutti noi presenti in sala.
Inizialmente hanno raccontato la loro esperienza, di come, nonostante abbiano passato con successo i round di founding da parte di Venture Capital, la strada sia tutt’altro che in discesa. Ora come prima non è possibile commettere errori e c’è tutto da perdere. Dina Kaplan poi ci ha parlato di quanto non sia stato facile nel 2005 per una donna ottenere dei fondi da un Venture Capital, di come un imprenditore che vuole seguire questo tipo di percorso non debba mai arrendersi e di come sia necessario ricorrere a tutte le risorse possibili che lo circondano.
Nonostante la giovane età e la consapevolezza di aver ancora molto da imparare, non c’è dubbio che Naveen e Dina conoscono bene il campo in cui si muovono. Quando abbiamo chiesto a Naveen quali fossero stati i primi passi nella concezione di Foursquare, l’indiano ci ha parlato di come fosse stato necessario per loro trovare un modo per spingere gli utenti a condividere Tip e completare i loro To-Do, modo che è stato tradotto con l’introduzione di meccaniche di gaming che coinvolgessero attivamente i loro utenti e che si è poi dimostrato vero punto di forza della startup di New York.
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Foursquare, un opportunita’ che le attività locali non dovrebbero lasciarsi sfuggire
Scritto da Giuliano in Location Based Service, Social Media, Social Media Marketing il 5 agosto 2010
Torniamo a parlare di uno dei trending topic per eccellenza dell’anno 2010. I geosocial network e il nuovo valore che il web 2.0 ha portato ai contesti locali che ci circondano nel mondo analogico. Questa volta invece di guardare al lato degli utenti volevo illustrare le potenzialità di questi nuovi strumenti da un differente punto di vista e trattare l’argomento in modo che proprietari e gestori di ristoranti, pub, bar, negozi e tutte le altre attività locali possano scoprire le nuove possibilità a portata di mano.
Business 1.0:
Per quello che vedo, le potenzialità del web 2.0 e dei socialmedia sono ancora mal sfruttate da gran parte di quelle attività vivono e monetizzano unicamente nel mondo reale, e con un rapido giro sul web si può constatare che per un’imbarazzante maggioranza di queste attività la presenza online si riduce ad un tanto semplice quanto sterile sito web di vetrina terribilmente 1.0 .
Alcuni hanno provato a mettere in piedi nei social network con un profilo su Facebook o Twitter, ma sono molto poche le attività che utilizzano questi strumenti per dialogare ed ingaggiare i propri utenti (ovvero lo scopo per cui nascono gli strumenti social), purtroppo la mancanza di conoscenza di queste piattaforme e dell’ evoluzione che ha avuto la comunicazione all’interno di esse hanno fatto sì che spesso venissero usate per comunicare con un approccio broadcast unidirezionale che nella maggior parte dei casi finiva per declinarsi come spam.
Chi si è adattato in tempi brevi alle opportunità che il web 2.0 ha saputo proporre e ha capito come volgere a proprio vantaggio tali strumenti ne ha sicuramente beneficiato, oggi però il “rumore” sui social network è aumentato molto di conseguenza trovare soluzioni per un efficace engagement di nuovi clienti richiede sforzi maggiori, fattori che rischiano di scoraggiare chi è intenzionato ad affacciarsi su questo fronte o, ancora peggio, chi si è già esposto per poi trascurare il profilo sociale creato.
Le opportunità dei geo-social network:
Dopo questo scenario apocalittico arriva la buona notizia, i geosocial network hanno aperte nuova possibilità e sono (sopratutto in Italia) un territorio ancora poco esplorato e ricco di spazio e opportunità. Parola d’ordine Foursquare (se non sapete cos’è, trovate tutto in questi miei precedenti post qui e qui) Il più chiacchierato e diffuso geo-social network attualmente in circolazione, una piattaforma che unisce il social network a dinamiche di gaming che provocano dipendenza, una piattaforma che invoglia le persone ad esplorare le città con il proprio smartphone, a condividere la propria posizione e che, sopratutto, li premia per farlo.
Foursquare & Co, ogni tentativo di resistergli sarà vano.
Scritto da Giuliano in Location Based Service, Social Media il 6 luglio 2010
Ancora Foursquare, ancora geolocalizzazione. Ebbene sì, il suo successo continua ad aumentare in modo inesorabile e sempre più velocemente, il finanziamento da 20 milioni di dollari incassato recentemente dai propri investitori ha permesso alla società di raggiungere il valore di 95 milioni di dollari, non male per una società fondata poco più di un anno fa.
Oggi conta ben 2 milioni di utenti attivi, prevalentemente negli USA, ma anche in Italia il servizio si sta diffondendo molto rapidamente, il 17 Luglio a Bologna si terrà la prima conferenza dei sindaci di Foursquare parteciperanno i più grandi sindaci, appassionati e poweruser e questo mi sembra già un forte segnale dell’affermazione di questo nuovo trend anche nel nostro paese.
Così improvvisamente ci ritroviamo di fronte a due tipi di persone. Il primo tipo rappresenta le persone che amano questo geo-social network e parlano una lingua aliena riguardante Mayorship, Badge, Superusers e Sindaci e condividono la loro posizione con il resto del mondo. Il secondo tipo invece sta facendo il grande sforzo di ignorare questi servizi e i propri sostenitori. Ogni giorno che passa i post pubblicati su Facebook e Twitter tramite Foursquare sono sempre più numerosi e questo rende questo sforzo sempre maggiore.
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Se state evitando o addirittura siete contrari a questo tipo di servizi, ho da darvi una brutta notizia, le possibilità che in un breve periodo possiate diventare anche voi utenti di questi servizi sono decisamente alta e ora vi spiego il perchè.

