Articoli con tag gowalla
Un check-in per domarli tutti. Gowalla 3!
Scritto da Giuliano in Location Based Service, Social Media il 3 dicembre 2010

Si, ho visto la saga del signore degli anelli. No, non sono assolutamente un fan sfegatato della trilogia e tantomeno del libro, ma penso che la sentenza calzi bene il nuovo passo fatto da Gowalla.
Nell’ultimo anno e mezzo, con l’esplosione dei servizi geolocal-oriented, il check-in è diventato il minimo comune denominatore per chiunque volesse entrare in questa partita. Per gli utenti di questi servizi la semplice presenza in un luogo, si traduceva in un numero di checkin da eseguire tramite il proprio smartphone pari al numero di geo-social network a cui si era iscritti. E così fu geo-fatica.
Il palcoscenico ha continuato a popolarsi con nuovi attori e il rischio di perdere il controllo, o meglio, tenersi stretti solo la geosocial realtà a cui si era più legati e abbandonare gli altri, era decisamente vicino. Alcuni servizi come FootFeed o Check.in si sono proposti come gateway per un checkin unico ma non sembravano essere così efficaci e ben fatte da risolvere il problema.
La nuova versione di Gowalla, la 3.0, ha come obiettivo principale quello di rendere il checkin facile, immediato e sopratutto cross-platform. Un checkin unificato. Il pulsante del checkin è a disposizione da qualunque sezione dell’app essendo stato spostato sulla tabbar e già questa a mio avviso è un eccellente soluzione dal punto di vista della user interaction. Gowalla 3.0 è così gentile da trovarci da suggerirci automaticamente il luogo in cui stiamo per notificare la nostra presenza, e a sentire la compagnia di Josh Williams nell’ 80% dei casi il suggerimento è corretto (ma da quel poco che ho sperimentato credo sia inversamente proporzionale al numero di venue in cui si è soliti fare checkin nella zona in cui ci troviamo).
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Facebook Places, cinque giorni dopo.
Scritto da Giuliano in Location Based Service, Social Media, Social Media Marketing il 3 ottobre 2010
Da giovedì 30 Settembre Facebook Places è stato reso ufficialmente disponibile anche per gli utenti italiani allargando enormemente il pubblico dei geosocial network e portandolo oltre la ristretta community di early adopters. La nuova funzione al momento si limita alla sola condivisione (Registrazione) della propria posizione in un posto, una nuova forma di status update e non c’è quindi alcuna dinamica di gaming nativa offerta dalla società di Palo Alto, Facebook ha scelto di lasciare alle terze parti lo sviluppo di giochi che si interfaccino con le API del nuovo servizio (SCVNGR).
Senza dubbio in questo primo periodo Facebook Places risulterà per il mondo dei LBS come un ariete per entrare nelle abitudini di una grandissima vastità di utenti che si troveranno a dover prendere confidenza con questi nuovi strumenti e di valutarne le potenzialità e possibilità in relazione dei propri principi personali.
La base di utenti del gigante blu adesso ha un nuovo strumento da imparare a governare. In principio con l’arrivo è stata la condivisione dei propri pensieri, poi i tag alle foto e la naturale e progressiva presa di confidenza con ciò che vogliamo condividere e ciò che vogliamo mantenere privato. Motivo per cui la privacy non deve essere sentita come un problema, perché (concordando e citando Fabio Lalli) per controllare la propria privacy basta saperla gestire e con le dovute tempistiche gli utenti lo capiranno ed è per questo che non temo che le chiacchiere di alcuni “terroristi” (da cui ho sentito dire che “con Facebook Places tutti possono sapere dove ti trovi”) ostacoleranno la diffusione di questo servizio.
Foursquare & Co, ogni tentativo di resistergli sarà vano.
Scritto da Giuliano in Location Based Service, Social Media il 6 luglio 2010
Ancora Foursquare, ancora geolocalizzazione. Ebbene sì, il suo successo continua ad aumentare in modo inesorabile e sempre più velocemente, il finanziamento da 20 milioni di dollari incassato recentemente dai propri investitori ha permesso alla società di raggiungere il valore di 95 milioni di dollari, non male per una società fondata poco più di un anno fa.
Oggi conta ben 2 milioni di utenti attivi, prevalentemente negli USA, ma anche in Italia il servizio si sta diffondendo molto rapidamente, il 17 Luglio a Bologna si terrà la prima conferenza dei sindaci di Foursquare parteciperanno i più grandi sindaci, appassionati e poweruser e questo mi sembra già un forte segnale dell’affermazione di questo nuovo trend anche nel nostro paese.
Così improvvisamente ci ritroviamo di fronte a due tipi di persone. Il primo tipo rappresenta le persone che amano questo geo-social network e parlano una lingua aliena riguardante Mayorship, Badge, Superusers e Sindaci e condividono la loro posizione con il resto del mondo. Il secondo tipo invece sta facendo il grande sforzo di ignorare questi servizi e i propri sostenitori. Ogni giorno che passa i post pubblicati su Facebook e Twitter tramite Foursquare sono sempre più numerosi e questo rende questo sforzo sempre maggiore.
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Se state evitando o addirittura siete contrari a questo tipo di servizi, ho da darvi una brutta notizia, le possibilità che in un breve periodo possiate diventare anche voi utenti di questi servizi sono decisamente alta e ora vi spiego il perchè.
Geolocation, Most Valuable Trend 2010!
Scritto da Giuliano in Location Based Service, Social Media il 30 giugno 2010
I tempi in cui essere “online” era sinonimo di isolamento e solitudine sono alle spalle e sembrano già lontanissimi. Oggi stiamo assistendo ad un fenomeno esattamente opposto: la tecnologia, in particolare l’accesso ad internet via mobile e i social network, stanno aprendo agli utenti nuove possibilità e nuove forme di interazione sociale e di condivisione delle informazioni.
I servizi di localizzazione mobile (Location Based Services) come Foursquare, Gowalla, Brightkite e l’italiano Mobnotes per citarne alcuni, sono senza ombra di dubbio i prossimi protagonisti indiscussi del web. Sono servizi sociali basati sulla condivisione delle esperienze nel mondo reale, sulla geolocalizzazione di questi dati e sul nuovo concetto di checkin. Queste applicazioni stanno spopolando in america e credo di poter affermare con certezza che il fenomeno non è classificabile come una moda temporanea. Basti pensare a Foursquare applicazione che viaggia al ritmo di centomila nuovi utenti a settimana
Questi location based service mescolano intelligentemente il social networking con dinamiche di gaming, più gli utenti fanno check-in, ovvero notificano la propia presenza in un luogo, più guadagnano punti e collezionano badge da mostrare orgogliosamente agli altri amici partecipanti, i punti possono essere guadagnati anche in altro modo ad esempio portando amici per la prima volta in una location.
La condivisione della propria posizione in tempo reale si estende così alla propria rete di amici, evidenziando i punti di maggior interesse della città del nostro vivere quotidiano.
Foursquare, Gowalla e le altre applicazioni di questo genere assottigliano incredibilmente la linea che divide il mondo digitale da quello analogico. In Foursquare ad esempio, l’utente con più check-in effettuati in una location specifica diventa il Major (il sindaco) e c’è voluto ben poco tempo per far si che pub, ristoranti e locali entrassero nelle dinamiche del gioco offrendo dei benefit particolari al sindaco della location in questione. Le ripercussioni per lo sviluppo delle attività economiche locali è quindi evidente e già affermato.

Il Dizionario dei Social Media: i termini da conoscere
Scritto da Giuliano in Internet, Social Media il 24 giugno 2010
In giro per il web le cose cambiano in fretta. Nuove applicazioni vengono lanciate ogni giorno mentre quelle già esistenti continuano ad evolversi aggiungendo nuove funzionalità. Si sente tanto parlare di social media e web marketing e credo che una risorsa che spiega in modo rapido e chiaro la maggior parte dei termini base e delle applicazioni che si trovano in giro possa essere molto utile.
Spero che questo post possa tornarvi utile e possiate avere interesse a tenerlo sempre presente quando qualcun altro vi chiederà informazioni in merito ai social media. Se notate termini che posso aver tralasciato o ritenete che alcune spiegazioni presentino lacune o siano totalmente sbagliate non mancate di farmelo sapere, io cerchero di tenere questa pagina aggiornata il più possibile.
A
Application Programing Interface (API) – Un API è un interfaccia documentata che permette ad un applicativo software di interagire con un’altra applicazione. Un esempio sono le API di Twitter. Queste hanno permesso lo sviluppo dei numerosissimi client per smartphone e applicazioni web per il tracking dei trend che si possono trovare in giro per la rete, un esempio è HootSuite.
B
BackType – BackType è una società per l’analisi dei social media che aiuta le aziende a misurare la loro capacità di interagire (in inglese si usa il termine engagement, ingaggiare) con la proprio target online. Il servizio era partito come un motore di ricerca di commenti nei blog.
Twitter lancia Places per Tweet con maggiore contesto
Scritto da Giuliano in Social Media, Twitter il 15 giugno 2010
Twitter ha annunciato pubblicamente l’avvio del servizio Twitter Places, questo darà la possibilità di taggare i propri Tweet con il posto specifico da cui viene trasmesso, comunicando l’esatta location. Ed esempio sarà così possibile sapere se un tweet inerente ad una partita di pallone è trasmesso dallo stadio piuttosto che da casa.
Questo permetterà inoltre di aggregare i tweet in relazione alla location da cui è stato emesso, rendendo quindi possibile la lettura dei tweet provenienti da uno specifico posto. Un’altra caratteristica del servizio è quella dell’integrazione con Foursquare e Gowalla, infatti gran parte degli utenti delle due piattaforme pubblica i loro check-in su Twitter e la localizzazione à una componente chiave di questi, il servizio quindi sarà in stretto contratto con questi due grandi protagonisti del panorama della geolocalizzazione e associerà dei nuovi Twitter Place con i tweet generati da questi altri servizi. Selezionando una location specifica sarà possibile visualizzare i tweet standard associati a quel place e i checkin provenienti da Foursquare e Gowalla.

