Articoli con tag Social Media

Twitter, Facebook, YouTube & Skype negli anni 60

Nonostante i miei interessi siano prevalentemente web-oriented ho sempre provato una particolare attrazione per il mondo della comunicazione grafica, mi affascina il modo in cui una semplice immagine possa veicolare una enorme quantità di significati denotati e connotati che vivono contemporaneamente nell’immagine. Trovate in giro per il web non potevo quindi non condivedere queste splendide pubblicità in pieno stile anni 60 che sponsorizzano alcuni tra i web services più cari agli amanti dei social media. Sono state create dall’agenzia brasiliana Moma, la  cura e la qualità delle grafiche sono eccezionali e gli slogan usati rievocano perfettamente il mood retro di quei tempi.
Fantastici anche gli slogan per ogni servizio, come ad esempio per Twitter “The sublime, mighty community with just 140 letters!”

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Il Planisfero dei Social Network

FlowTown ci regala un’ altra splendida rappresentazione dell’attuale situazione del mondo del web 2.0, dai socialnetwork a tutti gli altri protagonisti del web. Un istantanea di questo mondo che vede la predominanza di Facebook seguito dai vari YouTube, Twitter, e gli altri a seguire nella Pangea di social-network, noterete infatti che le varie sezioni della mappa raggruppano le piattaforme web per genere.. Ci tengo a farvi notare la “Rising Island of Google Buzz” , bella grossa sì, ma chissà quando e come emergerà..

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Foursquare, un opportunita’ che le attività locali non dovrebbero lasciarsi sfuggire

Torniamo a parlare di uno dei trending topic per eccellenza dell’anno 2010. I geosocial network e il nuovo valore che il web 2.0 ha portato ai contesti locali che ci circondano nel mondo analogico. Questa volta invece di guardare al lato degli utenti volevo illustrare le potenzialità di questi nuovi strumenti da un differente punto di vista e trattare l’argomento in modo che proprietari e gestori di ristoranti, pub, bar, negozi e tutte le altre attività locali possano scoprire le nuove possibilità a portata di mano.

Business 1.0:

Per quello che vedo, le potenzialità del web 2.0 e dei socialmedia sono ancora mal sfruttate da gran parte di quelle attività vivono e monetizzano unicamente nel mondo reale, e con un rapido giro sul web si può constatare che per un’imbarazzante maggioranza di queste attività la presenza online si riduce ad un tanto semplice quanto sterile sito web di vetrina terribilmente 1.0 .

Alcuni hanno provato a mettere in piedi nei social network con un profilo su Facebook o Twitter, ma sono molto poche le attività che utilizzano questi strumenti per dialogare ed ingaggiare i propri utenti (ovvero lo scopo per cui nascono gli strumenti social), purtroppo la mancanza di conoscenza di queste piattaforme e dell’ evoluzione che ha avuto la comunicazione all’interno di esse hanno fatto sì che spesso venissero usate per comunicare con un approccio broadcast unidirezionale che nella maggior parte dei casi finiva per declinarsi come spam.
Chi si è adattato in tempi brevi alle opportunità che il web 2.0 ha saputo proporre e ha capito come volgere a proprio vantaggio tali strumenti ne ha sicuramente beneficiato, oggi però il “rumore” sui social network è aumentato molto di conseguenza trovare soluzioni per un efficace engagement di nuovi clienti richiede sforzi maggiori, fattori che rischiano di scoraggiare chi è intenzionato ad affacciarsi su questo fronte o, ancora peggio, chi si è già esposto per poi trascurare il profilo sociale creato.

Le opportunità dei geo-social network:

Dopo questo scenario apocalittico arriva la buona notizia, i geosocial network hanno aperte nuova possibilità e sono (sopratutto in Italia) un territorio ancora poco esplorato e ricco di spazio e opportunità. Parola d’ordine Foursquare (se non sapete cos’è, trovate tutto in questi miei precedenti post qui e qui) Il più chiacchierato e diffuso geo-social network attualmente in circolazione, una piattaforma che unisce il social network a dinamiche di gaming che provocano dipendenza, una piattaforma che invoglia le persone ad esplorare le città con il proprio smartphone, a condividere la propria posizione e che, sopratutto, li premia per farlo.

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Il SEO in un immagine

Con il termine Search Engine Optimization si intendono tutte quelle attività finalizzate ad aumentare il volume di traffico che un sito web riceve dai motori di ricerca. Spesso è un tema difficile da digerire e non tutti i blogger sono d’accordo sul fatto che bisognerebbe dedicargli molto tempo. L’infografica tocca tutti gli aspetti di base che ruotano intorno al SEO: infrastruttra dei link, keywords, socialmedia, pay per click e linkbait.

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Foto e Video nello Stream di Twitter

Mashable ha pubblicato da poche ore la notizia di una nuova impostazione apparsa tra gli utenti di Twitter chiamata “Tweet Media”, l’impostazione ci lascia facilmente intuire che a breve la piattaforma di microblogging di San Francisco darà la possibilità di incorporare foto e video nei nostri stream.

L’impostazione cita testualmente: “By default, you’ll only see images and videos shared by people you’re following, and reveal those by people you’re not. Check this box to see media from everyone on Twitter.

E’ chiaro che Twitter stia per aggiungere contenuti multimediali nello stream, cosa che avrà un grande impatto sull’esperienza d’uso di Twitter, anche se al momento non sembra che la nuova feature sia attiva a tutti gli effetti, (noi qui in Italia dovremo pazientare, siamo ancora aspettando Twitter Places).

Una successiva dichiarazione del team di Twitter ha confermato che stanno testando multimedia inline dicendo: “We’re constantly exploring features and settings. What you saw was a small test of a potential consumption setting for inline media. We show inline media on our own iPhone and Android apps.”

In 5 mesi, le feature aggiunte sono state numerose e molto significative, prima la monetizzazione della piattaforma con i Promoted Tweets e i Promoted Trend, poi l’integrazione di Twitter Places per veicolare meglio le conversazioni inerenti ad un luogo o un evento, io personalmente aspetto con grande impazienza le Twitter Annotations che potrebbero avere dei risvolti importanti sul fronte della semantica.

Ora Twitter Media, sicuramente una feature divertente ma forse Twitter dovrebbe andarci un po più con i piedi di piombo su queste aggiunte repentine o la foto che vedremo più spesso sarà celeberrima Fail Whale!

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Profile of a Twitter user

Che sia un lavoro di promozione o che sia informare i tuoi amici su quello che stai facendo, l’uso di Twitter è cresciuto e si à evoluto negli ultimi anni. E’ usato sia come business tool e sia come un modo per comunicare le ultime notizie sul gossip, Twitter ha superato tutte le forme di scetticismo e di critiche da parte di chi pensava che un servizio di blogging da 140 caratteri non avesse futuro.

Non solo, Twitter è un social newtork che sembra attirare chiunque: il businessman, le celebrità, i politici e semplici utenti del web. Anche se tutti possono essere in grado di inviare messaggi da 140 caratteri, l’utilizzo che viene fatto della piattaforma è pero fortemente diversificato.

Guy Kawasaki, guru del web, ha individuato sei tipi di Twitters differenti… voi in quale vi rispecchiate?

Fare click sull’immagine per ingrandirla.

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